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Fabio Cannavaro

Fabio Cannavaro, estasi azzurra: "Il Napoli incanta e diverte" - Sportmediaset

Fabio Cannavaro, estasi azzurra: “Il Napoli incanta e diverte” – Sportmediaset

Fabio Cannavaro, Foto LaPresse

La partenza super del Napoli in campionato fa brillare gli occhi a Fabio Cannavaro. “E’ una squadra che diverte e incanta ma serve continuità, perché è importante iniziare bene ma è più importante finire meglio – ha spiegato a Premium Sport -. Azzurri primi in classifica a punteggio pieno? E’ un segnale forte e importante”. “Questo Napoli è quasi perfetto“, ha aggiunto, commentando il momento magico della banda di Sarri.

“Per lo Scudetto solo Napoli e Juventus? Juve, Napoli, Inter e Roma sono squadre strutturate che possono lottare fino alla fine per il titolo – ha proseguito il Campione del Mondo -. Rispetto all’anno scorso è rientrata in corsa l’Inter ma penso che bianconeri e azzurri abbiano ancora qualcosa in più, soprattutto sotto il profilo dei giocatori e della qualità del gioco”. E se il Napoli gira a mille, gran parte del merito è di Sarri: “Sta facendo un lavoro fantastico. Porta avanti le sue idee sin da quando allenava nelle serie minori, è un segnale a tutti i tecnici, a non farsi mai sviare dalla propria strada. E’ uno che insegna calcio”.

Un problema, secondo Cannavaro, potrebbe essere invece l’infortunio di Milik: “I tre attaccanti non possono permettersi un raffreddore, bisogna stringere i denti fino all’apertura della prossima finestra di mercato. Penso che l’assenza di Milik preoccupi anche Sarri”. Infine sulla Champions: “E’ un obiettivo a cui non può rinunciare il Napoli, la differenza la farà la rosa”.

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La Nazionale scopre il suo numero 1

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Italia
La Nazionale scopre il suo numero 1

Nella capitale francese è apparso un curioso murales dedicato a Buffon

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Buffon diventa un intrigo internazionale. Qualcosa di strano sta succedendo nel mondo. A Rue Jean Poulmarch è apparso un singolare murales che ritrae il numero 1 dell’Italia in una veste insolita. Sul muro, infatti, il portierone classe 1978 si tinge d’azzurro tra lo stupore di tanti appassionati di calcio. Proprio a Parigi, la città che, tra le altre, ha ospitato i Mondiali di Francia 1998 dove la leggenda azzurra di Gigi Buffon ebbe inizio.

DESTINO AZZURRO. Lo sbarco degli azzurri sul palcoscenico francese passa dallo spareggio contro la Russia. È il 29 ottobre 1997 e nel gelo di Mosca si accende una stella destinata a brillare negli anni a venire. Minuto 32, Pagliuca si infortuna e Cesare Maldini rivolge il suo sguardo verso la panchina alla ricerca di un appena maggiorenne Buffon avvolto in una coperta al caldo accanto al suo compagno di club a Parma Enrico Chiesa. Bastano poche parole: “Te la senti?”. Buffon si alza, capisce che è arrivato il suo momento, con la sua maglia grigia numero 12 corre sotto la neve a difendere la porta azzurra e non tradisce le attese. L’esordio è un riflesso felino su una botta a colpo sicuro di Alenichev, il primo tuffo verso la leggenda azzurra. Finirà 1-1 (1-0 nel ritorno a Napoli), Buffon si inchina solo all’autogol di Fabio Cannavaro, all’epoca suo compagno di squadra nel Parma. L’Italia si qualifica ai Mondiali di Francia grazie anche a un giovanissimo Buffon che nella tormenta di Mosca si guadagna le attenzioni di milioni di appassionati di calcio e soprattutto quelle di Cesare Maldini che lo sceglie come terzo portiere per la spedizione azzurra in terra transalpina.

MONDIALI DI FRANCIA. In Francia si consuma il passaggio di testimone tra due icone azzurre. Quello del 1998 è l’ultimo Mondiale di Roberto Baggio, “convocato” a gran voce dal popolo azzurro dopo un’annata strepitosa a Bologna, e il primo per Gigi Buffon. Nonostante il debutto di pochi mesi prima nello spareggio, la Coppa del Mondo il portierino del Parma la vivrà da spettatore non collezionando neppure un minuto nelle cinque gare disputate dall’Italia ai Mondiali. L’addio degli azzurri ai quarti è per Buffon solo l’inizio di un lungo viaggio in azzurro che lo vedrà protagonista negli anni a seguire. E lo sa anche Parigi che ha incoronato Buffon con un murales davvero singolare apparso in una strada della capitale che ha ospitato la Nazionale dei Mondiali che nel 1998 ha visto trionfare la Francia guidata da Jacquet.

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Chi vincerà la Champions League 2017/2018?

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Resto del Mondo
29.09.2017 11:53 di Tommaso Bonan   articolo letto 3971 volte

© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Cina, Capello risale con il Suning: vinto il derby con Cannavaro

Fabio Capello riporta in carreggiata lo Jiangsu Suning. A quattro giornate dalla fine della Chinese Super League, infatti, i punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono diventati sette, con la vittoria decisiva arrivata proprio nel “derby” italiano contro il Tianjin Quanjian di Fabio Cannavaro. Rete decisiva (nell’1-0 finale) del brasiliano Ramires al 37′ del primo tempo, con tanto di tweet a fine partita da parte di Cannavaro. Un omaggio dell’allievo al maestro:

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Ai microfoni di Premium Sport, Fabio Cannavaro ha parlato della lotta Scudetto: “Juve, Napoli, Inter e Roma possano lottare fino all’ultimo, ma Napoli e Juve hanno qualcosa in più in quanto a qualità. Mentalità? Fondamentale, Juve più abituata ma questo inizio di campionato fa ben sperare. Tre tenori? Fortissimi, ma non si facciano paragoni con la magica. Scudetto? Sarebbe importantissimo per Napoli e per i tifosi”.

Cannavaro, no Mondiali vera catastrofe

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(ANSA) – ROMA, 3 OTT – “E’ vero, non andare ai Mondiali
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tifosi italiani ne hanno diritto”.

GGI

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La Giano Srl, società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, ristrutturerà il Collana con l’investimento di 7mln provenienti solo da investitori privati. Le chiavi dell’impianto saranno consegnate alla società affidataria del bando di gestione entro il 27 ottobre, i lavori partiranno subito dopo e dureranno circa 18 mesi con l’apertura al pubblico entro sei mesi dalla consegna ufficiale della gestione. La Nike sarà il main sponsor del progetto.

Questa mattina c’è stata la conferenza stampa di presentazione del progetto dove sono intervenuti anche i due soci della Giano Srl, Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara.

Paolo Pagliara, costruttore ed ideatore del progetto: “Saranno rifatti il campo di calcio, di atletica, previste tribune con pannelli fotovoltaici, rifacimento piscina. Tutti i soldi non rientrano nel piano universiadi. Gli utili andranno a coprire gli i costi e se ci dovessero essere ulteriori ricavi questi verranno investiti in altre attività sportive”

Fabio Cannavaro (clicca qui): “Il progetto è stupendo, sembra stano che continuiamo ad incontrare difficoltà. C’è una società che vuole investire soldi propri, noi vogliamo riconsegnare alla città uno stadio sicuro perché i napoletani ed i vomeresi devono allenarsi in strutture adeguate. Il Napoli  sta dando grandi soddisfazioni. Possibilità di vedere l’InterNapoli? Non vogliamo complicarci la vita facendone nascere un’altra”

Ciro Ferrara (clicca qui): “La priorità è lo sport per tutti, poi possiamo dare il via a delle attività che possano tenere in piedi la società. Dal bando previsti gli eventi. Ci hanno massacrato e tutto questo ci fa male. Incontreremo le associazioni già presenti al Collana. Il Calcio Napoli? Non si è mai fatto avanti, è solo un nostro progetto, ma siamo aperti al dialogo”

Fabio Cannavaro: “Ci dispiace essere stati attaccati, non abbiamo paura di nulla e vogliamo lasciare qualcosa di importante alla città. Il Collana resterà aperto a tutti. Sono cresciuto sul campo Paradiso ed è chiuso, Marianella è chiuso, campo degli Aranci è chiuso. E’ rimasto solo il San Paolo e sappiamo tutti in quali condizione è”.

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L’ex calciatore di Napoli e Juventus, Fabio Cannavaro ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dall’Hotel Romeo, in cui si è parlato dello stadio Collana e non solo: Pepe Reina? E’ un valore aggiunto, un ragazzo che a Napoli sta benissimo e si è integrato al meglio nel gruppi. I suoi numeri di fine anno sono sempre positivi e parlano per lui. Fa degli errori? E’ ovvio che qualche errore possa capitare a tutti”.

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Le Interviste
03-10-2017 12:35
fonte : dal nostro inviato, Leonardo Vivard

Fabio Cannavaro parla anche di Reina nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto del nuovo stadio Collana: “Reina è un valore aggiunto, un ragazzo che si è integrato benissimo in questo gruppo. A fine anno i suoi numeri sono molto positivi, poi è ovvio che può capitare qualche errore”. 

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Marco Marfella, in arte IlMenestrelloh, la webstar che lavora presso se stesso. Ecco chi è

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Secondo il sito socialinfluencer.it è al quarto posto tra gli influencer di Napoli, sopra di lui il sindaco Luigi De Magistris e il calciatore Fabio Cannavaro: stiamo parlando di Marco Marfella,  conosciuto con lo pseudonimo de IlMenestrelloh, «con l’h finale, perché senza era già occupato». Su instagram conta oltre 59,6 mila followers che lui chiama, affettuosamente, menelovers. Marfella lo possiamo definire il genio dei social dal momento che ha capito perfettamente come funzionano facebook e i suoi cugini (instagram, twitter) e in modo ironico e divertente è riuscito a farsi conoscere. Appassionato di Maria De Filippi e del mondo del trash in generale, Marco Marfella in pochissimo tempo è diventato un vero e proprio idolo. In tantissimi, ogni giorno, seguono le sue stories in cui mette in risalto i luoghi comuni dei giovanissimi e non solo. Ma soprattutto IlMenestrelloh è attentissimo a ciò che più piace ai giovani che poi è anche la fascia a cui lui fa riferimento, e oggi è una vera e propria webstar che ha preso parte, nuovamente, a Maria Express, il programma che ironizza sul più famoso reality di Raidue, Pechino Express. Qui, infatti, l’obiettivo è quello di attraversare tutta Roma per riuscire ad incontrare Maria De Filippi, vero e proprio idolo per Marco Marfella.

Chi è Marco Marfella

Napoletano doc, sappiamo che Marco è nato il 6 luglio, ha 24 anni, e ha un fratello, che spesso è protagonista delle sue storie di instagram e su cui ironizza perché ha successo con le donne. Marco piace, e anche tanto, per la verve, per la simpatia e perché riesce a dar voce ai pensieri di tanti. Uno dei suoi tormentoni estivi, oltre al jingle sul suo pseudonimo, è quello di domandare a tutti se abbiano una barca, «luogo di fantastiche esterne».

Marco Marfella: carriera

Marco Marfella è una delle penne di punta di 361 Magazine, da poco inoltre Marfella ha iniziato l’avventura di Casa Signorini, Citofonare Samantha!, il programma d’intrattenimento di Alfonso Signorini, di cui è stato anche ospite e ha preso parte alla seconda edizione di Maria Express. Pungente e sempre sul pezzo, Marco Marfella ha regalato gioie a  tutti con le sue pagelle su Temptation Island e con le sue gif su Cristiano Malgioglio e Gemma Galgani.

Fonte foto: https://www.facebook.com/ilMenestrelloh/

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